Il sindaco Lepore critica la nuova manovra del Governo Meloni perché, a suo giudizio, non farebbe abbastanza contro il carovita. Credo però che, prima di puntare il dito, dovrebbe guardare a quanto accaduto nella sua città, la terza più cara d’Italia: a Bologna sono aumentati i costi di autobus, parcheggi e abbonamenti, con rincari che in alcuni casi superano il 60%. Per molte famiglie sono cresciute anche le tariffe della mensa scolastica. È difficile chiedere al Governo di alleggerire il peso sulle famiglie se poi, a livello locale, si aumentano le spese che i cittadini devono sostenere ogni giorno.
Saranno le famiglie a valutare se nella manovra finanziaria del Governo ci sono solo “mancette” senza visione. Il disegno di legge di Bilancio 2027 approvato dal Consiglio dei Ministri, a mio avviso, contiene misure che vanno nella direzione giusta, in particolare su giovani, casa e natalità. Dal rafforzamento del bonus mamme all’ampliamento dei congedi parentali, dal fondo individuale di risparmio per i nuovi nati dal 2027 fino alle agevolazioni fiscali sugli affitti.
Perché non agire sullo stesso fronte a livello locale, cominciando dalla tassazione e dal costo dei servizi?