News e
rassegna stampa

Dehors, il Comune di Bologna continua la guerra ai commercianti: l’appello contro lo Scaletto è una scelta sbagliata

5 Agosto

La decisione del Comune di Bologna di impugnare la sentenza del TAR che ha dato ragione all’Antico Caffè Scaletto lascia sinceramente perplessi. Dopo che un giudice amministrativo ha riconosciuto la fondatezza delle ragioni del ricorrente, ci si sarebbe aspettati un’amministrazione capace di aprire una riflessione e di ricercare una soluzione equilibrata. Invece si sceglie ancora una volta la strada dello scontro, con il rischio di prolungare una vicenda che crea incertezza a un’attività economica storica della nostra città.

Colpisce che il Comune di Bologna richiami un’altra pronuncia del TAR relativa a un caso diverso per giustificare l’appello. Ogni vicenda ha caratteristiche proprie e la sentenza sullo Scaletto ha già valutato gli elementi specifici del caso, compreso il fatto che le vetrine richiamate dall’amministrazione appartengono a un immobile inutilizzato da anni. Il rispetto delle regole è fondamentale, ma le regole devono essere applicate con ragionevolezza, proporzionalità e buon senso, tenendo conto della realtà concreta e perseguendo davvero il bene comune, che non coincide con un’applicazione rigida e burocratica delle norme.

Il Comune di Bologna continua a parlare di equilibrio e di civile convivenza. Sono principi che condivido pienamente. Proprio per questo credo che il bene comune si costruisca anche sostenendo chi investe, crea lavoro e contribuisce a mantenere vivo il centro storico. I dehors non sono soltanto occupazione di suolo pubblico: quando sono ordinati e rispettosi del contesto rappresentano un elemento di vitalità, sicurezza e attrattività urbana. Bologna ha bisogno di un’amministrazione che sappia dialogare con i commercianti e cercare soluzioni condivise, non di un Comune che trasformi ogni confronto in un contenzioso giudiziario.

IL TUO CONTRIBUTO è fondamentale

Sostieni la campagna con una donazione