Bologna, bando mense scolastiche. È successo quello che avevo previsto: la divisione in due lotti non ha cancellato il monopolio

È accaduto esattamente ciò che avevo denunciato fin dalla presentazione del nuovo bando per la refezione scolastica del Comune di Bologna: il servizio è stato formalmente suddiviso in due lotti, ma entrambi sono stati aggiudicati alla stessa compagine imprenditoriale, formata da Camst, Cirfood e Gemos.
Caldo nelle scuole dell’infanzia. Servono risposte immediate, bambini e insegnanti non possono stare a 40 gradi

Le temperature che si registrano in questi giorni nelle scuole dell’infanzia di Bologna sono una situazione inaccettabile. Lo hanno confermato in diretta, con il termometro alla mano, ieri mattina i consiglieri comunali di Bologna del centrodestra. Non è accettabile che bambini così piccoli e il personale scolastico siano costretti a trascorrere ore in ambienti che, […]
Bologna, bando refezione scolastica. Fatta la divisione in lotti, trovato l’inganno per conservare il monopolio

Ora che sono noti i partecipanti alla gara per la refezione scolastica del Comune di Bologna, è necessario fare chiarezza. Le offerte depositate sono sei, ma i concorrenti effettivi sono soltanto tre: il raggruppamento temporaneo di imprese formato da Camst, Cirfood e Gemos; Dussmann Service; CNS con l’esecutrice Vivenda Spa.
Scuole troppo calde, la Regione intervenga subito. Serve un piano strutturale per climatizzare gli edifici scolastici

“Le segnalazioni che arrivano da Bologna e da tante realtà dell’Emilia-Romagna raccontano di bambini, insegnanti e personale scolastico costretti a svolgere le attività in aule con temperature ben oltre i 33 gradi. Non è un semplice disagio: è un problema di salute e di sicurezza. Le ondate di calore non sono più eventi eccezionali e […]
Bologna, nuovo bando refezione scolastica: grazie all’Anac finalmente una gara più aperta ma restano le criticità (Corriere di Bologna)

Dopo anni in cui il servizio di refezione scolastica del Comune di Bologna è rimasto concentrato in capo a un unico gestore, finalmente la nuova gara d’appalto, pubblicata giovedì 21 maggio, è più aperta, favorisce la libera concorrenza, non è cucita su misura. È un passo avanti importante, che non nasce però spontaneamente: arriva dopo […]
Scuole primarie aperte dal 31 agosto: l’iniziativa della Regione si aggiunge all’impegno del Governo

La Regione Emilia-Romagna ha deciso di aprire le scuole primarie dal 31 agosto al 14 settembre, prima dell’avvio ufficiale delle lezioni, con un investimento regionale di 3 milioni di euro. Si tratta, per ora, di una sperimentazione limitata, con l’obiettivo dichiarato di renderla strutturale dal 2027.
Bologna, nuovo bando refezione scolastica: due lotti sono pochi, e bisogna impedire che li vinca la stessa azienda

Prossima settimana in Consiglio comunale a Bologna si discuterà la proposta di deliberazione con cui la Giunta chiede l’autorizzazione alla spesa per avviare la nuova gara della refezione scolastica per il periodo settembre 2026 – agosto 2029, per un valore complessivo stimato di oltre 58,1 milioni di euro, con possibilità di rinnovo per altri due […]
Refezione scolastica a Bologna: l’ANAC conferma ciò che denunciavo da tempo

L’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ha confermato ciò che avevo segnalato da tempo: il bando da 105 milioni di euro per la refezione scolastica del Comune di Bologna era irregolare. L’ANAC, chiamata in causa da Manuela Zuntini, consigliera comunale di Fratelli d’Italia, lo ha annullato criticando la scelta di un lotto unico che di fatto escludeva […]
Studente accoltellato a La Spezia. Per dire dei “no” occorre dire un incondizionato sì

Com’è possibile morire accoltellato da un compagno di classe, a scuola? Non avremmo mai pensato di assistere anche a questo.
Scuola, dimensionamento: la Regione Emilia-Romagna sceglie lo scontro politico anziché rispettare l’obiettivo concordato dal governo Draghi

La Regione Emilia-Romagna ha scelto di non adottare il piano di dimensionamento delle scuole, nonostante due proroghe (fino al 30 novembre e poi al 18 dicembre 2025) e una formale diffida del Governo, rendendo inevitabile l’esercizio dei poteri sostitutivi ai sensi dell’articolo 12 del decreto-legge n. 77 del 2021.