Oggi in Commissione V, dopo l’informativa sul Piano Triennale dello Sport 2024-2026, l’assessora Frisoni ha confermato che nel bilancio consuntivo 2026-2028 la Regione ha stanziato 400.000 euro l’anno per i prossimi tre anni per ripristinare i voucher a sostegno delle famiglie numerose, dei nuclei con ragazzi e ragazze con disabilità e delle famiglie con ISEE più basso, così da contribuire ai costi di iscrizione e di pratica sportiva dei figli.
È una buona notizia. La Giunta, infatti, ha accolto la richiesta che aveva ricevuto da noi consiglieri a marzo 2025 durante la discussione del bilancio di previsione 2025-2027 con un ordine del giorno bipartisan che la impegnava a valutare di reintrodurre una forma di sostegno alle famiglie, prevista solo nell’immediato post-Covid (3,3 milioni nel 2020 e 337.400 euro nel 2022).
Il nuovo voucher regionale andrà a rafforzare ed integrare il “Fondo dote per la famiglia”, che il Governo ha previsto nel 2025 e confermato per il 2026 con la legge di bilancio più recente. La misura nazionale è rivolta alle famiglie con minori tra 6 e 14 anni e con ISEE fino a 15.000 euro e prevede un contributo fino a 300 euro per minore (massimo due per nucleo familiare), per sostenere i costi di iscrizione e pratica sportiva. Il voucher regionale, invece, potrebbe essere legato a parametri diversi, in modo tale da raggiungere un numero maggiore di famiglie.
Lo sport è prevenzione, benessere e crescita a tutte le età ma bisogna impedire che bambini e ragazzi rinuncino a praticarlo o smettano perché la spesa diventa insostenibile.