Esprimo solidarietà al sindaco di Bologna, Matteo Lepore, per quanto avvenuto durante il corteo di domenica al cantiere del Muba, al Pilastro. Al di là di ogni differenza politica, insulti, minacce e scritte intimidatorie sono un fatto grave, che colpisce la persona e insieme ferisce la democrazia. Il dissenso è parte della vita democratica; l’odio, l’intimidazione e la violenza verbale ne sono la negazione.