Il 2 agosto è un segno indelebile nella storia della nostra città che appartiene a tutta Bologna e che continua a vivere nella memoria della nostra comunità.
Ricordare le 85 vittime della strage alla stazione significa stringersi con affetto alle loro famiglie e rinnovare ogni anno il nostro impegno per la verità e la giustizia.
È un giorno che ci chiede silenzio, rispetto e unità. Per questo non dovrebbe mai essere occasione di strumentalizzazioni politiche, ma un momento in cui tutta Bologna si riconosce nella memoria delle sue vittime e nei valori della nostra democrazia.
Custodire questa memoria è una responsabilità che abbiamo verso chi non c’è più e verso le nuove generazioni.