Esprimo la mia piena solidarietà a Matteo Lepore e Stefano Bonaccini per le gravissime minacce ricevute. Le differenze politiche, anche profonde, appartengono alla vita democratica. Le minacce no. Quanto accaduto è grave e deve essere condannato senza ambiguità, perché nessuna contrapposizione può mai giustificare intimidazioni o forme di violenza. In una democrazia non dovrebbero mai venir meno il rispetto dell’altro e la capacità di ascolto.