Le persone che dormivano sotto il portico della Santissima Annunziata non dormiranno più lì perché hanno trovato ospitalità in strutture del Comune o convenzionate con il Comune. Questo dimostra una cosa molto semplice: il modo per dare ai senzatetto una possibilità per non vivere più in mezzo alla strada c’è. Basterebbe volerlo veramente.
Quello che è stato fatto all’Annunziata in questi giorni, dando a quelle persone un’alternativa, poteva essere fatto già da anni. Includere non vuol dire tenere le persone a dormire sotto i portici. Vuol dire provare davvero a offrire loro un’alternativa reale alla strada, andando oltre le soluzioni standard e superando protocolli che non tengono conto della realtà.
Per questo sono stupita dalle parole dei rappresentanti del PD. Oggi si dice che questa è la strada giusta, che servono presa in carico, soluzioni concrete, superamento della logica emergenziale. Bene. Ma allora la domanda resta: perché solo adesso? Se non ci fosse stato il problema dell’inizio dei lavori da parte della Soprintendenza, ci sarebbe stato lo stesso coraggio di muoversi in questa direzione?
Per uscire dalla logica degli interventi emergenziali, come il Piano freddo, l’Amministrazione che da sempre governa Bologna ha il compito di cambiare metodo e fare proposte strutturali.
Non bastano i dormitori, non bastano le procedure standard, non bastano le parole. Bisogna volerlo veramente, smettendo di chiudere gli occhi e tollerare situazioni disumane.